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8 dicembre 2010
ASSOCIAZIONE OLTRE LE PAROLE
IL PRESIDENTE
IL TESORIERE
IL DIRETTIVO
Carissimi,
ho il piacere d'informarvi che ho ritirato dalla Banca il corrispondente della somma che mi avete mandato di 15,000 e 4000 euro dalla Calabria
I mesi della fine dell'anno,sono per noi sempre pieni di problemi.
La scuola superiore Sedes ha avuto sempre problemi di acqua.
Ora sono riuscito ad avere una macchina scavatrice e vicino alla scuola abbiam0o nscavto un bacino che dovrebbe contenere un 900 mil litri di acqua piovana. Ora bisogna fare dei lavori dentro. Ma quando sara' finita e sara' piena, almeno uno dei miei 10000 problemi sara' finito.
Mi rimane Kyeibuuza per l'acqua.
Avevamo scavato le cisterne, ma non tengono l'acqua.
Alla fine dell'anno dobbiamo sempre dare una specie di stipendio ai nostri Inseganti delle Scuole elementari.
Vengono da lontano e sappiamo che a casa loro sono tante le persone di casa che attendono la loro venuta.
In alcune scuole abbiamo dovuto costruire le case dgli Insegnanti, che di obbligo e di necessita' debono dormire vicino alla scuola.
Un blocco di 9 case per scuola, che ci costa scellini 20milioni.Abbiamo dovuto coprire spese fatte per costruzioni, non pagate prima.
Vi ricordate il lago San Giorgio ?
Quell'acqua bisogna portarla su in collina e distribuirla alle varie cotruzioni.
Vi ricordate quel grande complesso di 14 case dei Professori?
Abbiamo quasi finito tutta la struttura.
Ora c'e' da lavorarci dentro, per renderla agibile prossimo anno.
E fare i gabinetti.
E non manco di interessarmi della vita della mia gente.
Ho girato tutti i villaggi del Nord della Missione.
Ho raccolto tutti i nomi dei bambini dai tre anni ai sei anni, per toglierli dal fango e dalla polvere e portarli a scuola prossimo anno.
Tanti lavori sono stati fatti qua e la'.
Chi me lo fa fare? Non ho risposta.
Cercare solo guai e poi magari addossarli agli altri.
Vi confesso che mi sento molto stanco.
Oltre al lavoro materiale, la Missione di Rushere e' immensa,e dal di fuori non si crede la responsabilita' che comporta dirigere una Missione cosi.
Il cosiddetto Parroco e' al centro di ntutto quello che succede nella Provincia, sia a livello di Chiesa che a livello civile.
E' impossibile trovare un momento di roposo o solitudine.
Ho fatto presente ai miei Superiori che non ce la faccio piu',e che mi liberino da questo peso,per dedicarmi con piu' tranquillita' al mio lavoro ordinario e giornaliero a favore di questa gente, tra la quale vorrei passare tutta la mia vita.
Oserei pregarvi che se, facendo i vostri resoconti finali, rimanesse qualche centesimo, ricordatemi di me, altrimenti non finisco questo anno in tranquillita' di animo.
Intanto vi ringrazio tutti dal profondo del mio cuore.
A tutti i nostri benefattori un grande grazie e un immenso affetto..
Padre Paolino
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