20170423 202348

 

 

UN PICCOLO AIUTO CONCRETO AD UN AGRICOLTORE IN UGANDA.

 

DURANTE IL NOSTRO VIAGGIO ABBIAMO FATTO VISITA ALLA PIANTAGIONE

 

DI MIKE KAKOOZA  CHE PRODUCE FRUIT PASSION (VEDI INFO)

 

VEDI LE IMMAGINI

 

 

 

 

 

IMG 8483 Copia

Martedì 16 maggio 2017


Ci chiamiamo Elena e Marco e quest'anno, per la seconda volta, abbiamo deciso di andare a trovare, insieme agli amici di Oltre Le Parole - capitanati dal Presidente Mauro Lenzi e rappresenti da Libero Veronesi, Valerio Gualandi e Mabel Matteuicci - e al Missionario Comboniano, Padre Paolino Tomaino, la nostra splendida famiglia ugandese.

 

Lo scorso anno, per la prima volta, avevamo intrapreso questa avventura - insieme ad alcuni colleghi ed amici - per inaugurare la Tempocasa Schooldi Mpara, nata dall'opera di solidarietà di un gruppo di agenzie Tempocasa dell'area di Bologna con le quali abbiamo unito una quota dei guadagni per regalare a 200 bambini un "tetto con un'anima" dove poter realizzare ilsogno di un futuro migliore.

 Scuole di Padre Franco

Grazie di cuore per l'indicazione del bonifico e l' offerta che mi avete mandato.

Grazie per la vostra generosità e tempestività.

Ho già ricevuto il denaro dalla banca e stiamo già lavorando alle aule scolastiche.

Saluto di cuore tutti i membri di "Oltre le Parole".

Ciao. P. Franco Bertò - Uganda 

 

 

I nostri bambini in Uganda

ANDIAMO A VISITARE I NOSTRI BAMBINI

DAL 20 APRILE AL 1 MAGGIO

Organizziamo un viaggio presso la Missione in Uganda, allo scopo vedere i risultati dei progetti finanziati in questi ultimi due anni ed di inaugurare le aule finanziate da Tempocasa.

Ci sarà tempo e spazio incontrare Padre Paolino, Maria Gaffa e Padre Franco, nonché per qualche momento "turistico".

Per informazioni 335 5244536

Carissimi amici di “ Oltre le Parole ”,

Scuole di Padre Franco

Sono Padre Franco Bertò, collega di Padre Paolino e sarò a Kyamuhunga fino alla fine di gennaio 2016.

Stò costruendo 20 aule scolastiche (5 aule per 4 diversi villaggi nella zona di Bitooma- Burungira).

Sono scuole che ho fatto partire da zero, essendo in luoghi lontani e isolati : Rwanziro – Rushobe – Murambi – Nyakatete

Sono scuole che ora cerco di completare per dare ai ragazzi delle elementari la possibilità di fare gli esami statali di Settima nella loro scuola.

Per Natale avrò finito le costruzioni in muratura ma mancheranno gli ondulati per i tetti, i chiodi per ondulati e spesa lavori operai.

Padre Paolino

DALLA MISSIONE DI PADRE PAOLINO


Carissimi,

Voglio informarvi che ho ricevuto la somma di euro 6ooo in scellini ugandesi.
Ho consegnato scellini 18 milioni per la costruzione del dormitorio delle ragazze alla Scuola Superiore di Rwebigumya.
Hanno gia’ incominciato la costruzione.
Ho ricevuto dalla Banca piu’ di questa somma. Ma credo che il Budget che avevano fatto, non era realistico,e credo che avranno bisogno di altri soldi.
Cosi li ho conservato e al momento giusto glieli daro’ senza dover disturbare di nuovo voi.

Riprendendo il discorso fatto l’altra volta riguardo a questa scuola di Rwebigumya.
A Kyamuhunga,che Mauro conosce bene, dove io ero negli anni 90 e dove Mauro mi ha conosciuto,tutto il lavoro delle scuole fu fatto anche col grosso contributo vostro,anche se ufficialmente l’Associazione non era costituita.
Anche ora l’acqua che beviamo,sia nella Scuola Superiore che nella Missione,e’ l’acqua messa su da Mauro.

Padre Paolino

Data: 18 dicembre 2015 16:09:25 CET

DALLA MISSIONE DI KYAMUHUNGA

CASA DI FORMAZIONE DI RWENJONO

SANTO NATALE 2015

NUOVO ANNO DEL SIGNORE 2016

CARISSIMI AMICI DI “OLTRE LE PAROLE”

NON PUO’ PASSARE QUESTO ANNO 2015, E INIZIARE UN NUOVO ANNO, SENZA CHE SENTA IL BISOGNO DI FARVI SENTIRE LA MIA PRESENZA.

VE LO DICO, RAGGIUNTA L’ETA’ DEI 75 ANNI, IMPROVVISAMENTE LA MIA VITA E’ CAMBIATA.

Padre Paolino

MAGGIO

Si,sono ancora vivo e sto cercando di adattarmi alla mia nuova vita,cioe’, una senza responsabilita’,diciamo,legali o burocratiche.

Vivo con un comboniano ugandese nella casa dove stavi tu con Deodata.

Avremmo un compito specifico,e dovremmo stare nel complesso nuovo,a due chilometri da qui,ma ancora la logistica non e’ pronta.

Il lavoro a dire il vero e’ importante. La formazione dei quadri. Cosi dicevamo una volta nel Partito.

Tutti riconoscono,che per l’Africa,tutti hanno fatto cose grandi con profusione di mezzi immensi,ed i risultati? Non quelli che ci si aspettava.

In fondo noi possiamo anche dare la vita,oltre che i soldi, per gli Africani.

Ma poi sono loro che debbono occuparsi di loro stessi.

Anche Comboni diceva: Salvare l’Africa con l’Africa.

Padre Paolino

DALLA MISSIONE DELL’UGANDA. SANTA PASQUA 2015

Carissimi,

Finalmente a casa. Un viaggio lungo e stancante il mio del ritorno alla Missione dopo un’assenza di 10 mesi.

ROMA VENERDI 26 ORE 10-ENTEBBE SABATO27 ORE 13-MISSIONE ORE 22.

Il tempo trascorso in Italia,da Giugno 2014 a Marzo 2015,non è stato tempo perso.

Le celebrazioni per il mio 50.mo di Sacerdozio e di Missione,è stato un tempo di grazia e di ringraziamento,vissuto da me e dai tanti amici.

Veramente un grazie di cuore al Signore e a voi tutti.

A 78 anni,ritornare in missione,sembrava una mezza pazzia,perchè ora si fanno sentire un pò di più gli acciacchi dell’età(anni 78) e della salute.

Abbiamo inviato il 25/02/2015 un bonifico di € 3.500 ed ecco il ringraziamento dal collaboratore di Padre Paolino in Uganda.

Da: Angelo Ayebare
Data: 02 marzo 2015 09:25:20 CET
A: Mauro Lenzi
Oggetto: Grazie
Dear Mr. Mauro, i have checked on the School Account of St. Peter's,
the amount of money that you sent was deposited on it. Thank you very
much. God bless you.
P. Arcangelo
--
Q BUENO

Maria Gaffa

Da: Gaffa Mary
Data: 31 maggio 2015 12:48:50 CEST
A: Oltre le Parole

Carissima Mauro,
grazie mille per aver accettato di aiutare la tua sorellina, L'intera di una settimana, sono stato a kyamuhunga per controllare Padre, egli sembra solo che è per questo che ho trascorso lì molto time.

The primo edificio per la sezione kindergatten è finita, restiamo con fissa le finestre e le porte, che stanno lavorando su di loro solo quattro finestre completare .grazie non molto much.What manca in questo edificio sono solo i servizi igienici, allora può essere in uso.

Poi vado a dare all'altro di bilancio della parte primaria a don Paolino a vederlo e inviare a voi.

Grazie.attached sono le foto per il blocco kindergatten e le finestre e le porte che sono fatti per la costruzione.

Dio vi benedica.

Maria

MATERNITA' BURUNGA

Ringraziamenti ed auguri dal collaboratore di Padre Paolino e dalle Suore della maternità di Burunga:


Data: 17 dicembre 2014 07:41:18 CET
Oggetto: Grazie

Dear Mauro and Nadia, this is to inform you that i have received the confirmation message from crane bank Ltd that 33,240,100.oo Ugandan Shillings has been deposited on our account of Rwebigumya Hospital (Uganda-Africa). I will soon inform you how it will be used. P. Paolino Tomaino has told me to inform you. Many thanks for the support given to us to help the people of Kiruhura district and Uganda in general. . May God bless the work of your hands

Merry chrismass and happy new year 2015.

I am P. Arcangelo Ayebare

Uganda-Africa

Padre Paolino

Padre Paolino, intervistato, racconta la propria esperienza di missionario in Africa.


"Sono stato conquistato dalla vita della gente d’Africa.

C’è stato un innamoramento progressivo, continuo e, anno dopo anno, gli africani mi hanno conquistato e trasformato sia come uomo che come sacerdote.
Mi hanno mostrato quello che è essenziale nella vita di una persona e quello che è essenziale nella vita di un missionario.
Ho vissuto faccia a faccia i loro problemi. Ho vissuto la stessa vita degli africani...."

LEGGI QUI L'INTERVISTA

INAUGURAZIONE MATERNITA' LAMETIA HOSPITAL 2013

Mi chiamo Sylvia Nayabare, ho 24 anni e sono figlia dei Sig.ri Valentino Butamanya della Parrocchia di Rushere. Sono la 5° di 11 figli e sono cresciuta in famiglia fino all’età di 7 anni quando sono andata a scuola.

Eravamo in tanti e mio padre non aveva soldi a sufficienza per pagare per noi tutti per andare a scuola, ma il Signore ha risposto alle mie preghiere ed ha portato Padre Paolino da noi; lui ha fondato molte scuole compreso la scuola elementare Bishop Kakubi a Mitoona, il villaggio dove risiede la mia famiglia. Mio padre è andato a trovare Padre Paolino per chiedere aiuto e così ho incominciato a frequentare la scuola gratuitamente.

Mary Gaffa

Mia mamma mi ha lasciato sulla porta di una chiesa dopo avermi dato alla luce. Un buon samaritano mi ha raccolto e portato nella sua casa, lei aveva sei bambini, senza marito e non poteva aiutarmi per molto.

All’età di 4 anni lei mi ha portato da un sacerdote bianco che viveva nella parrocchia di Kyamuhunga, si chiamava Padre Branchard.

Quando avevo 10 anni Padre Branchard morì ed io rimasi abbandonata a me stessa, a quel tempo il mondo sembrava ostile, non avevo nessuno da cui dipendessi non avevo un posto da chiamare casa, ma nonostante tutto io frequentavo la scuola “primary” elementare.

Usava tenere un cestino nel mezzo della chiesa per le elemosine, e con queste mi aiutavano a pagare le tasse scolastiche.

Padre Paolino


Carissimi,il mio computer e' stato silenzioso per parecchi giorni.

Vi comunico che ho ritirato la somma di scellini 16 milioni dalla Banca,dei Euro 5000 che avete spedito.

Vi avevo anche informato dei problemi urgenti da risolvere.

Purtroppo e' vero che uno propone,e altri dispone.

Il Gruppo che e' venuto qui si ricordera' di Kinoni,delle case degli Inseganti sotto il dormitorio dei ragazzi. Tutte in pali e fango.Le termiti hanno mangiato tutto.

E' venuta una tempesta di pioggia e vento,ed e' saltato tutto in aria.Gli insegnanti ora debbono dormire nelle classi,quando di notte i ragazzi non vi sono.

Per questo motivo,e cio' non era nei miei programmi,ho dovuto subito incominciare la costruzione di un blocco di 7 stanze per 7 maestri.

Le sole fondamenta mi sono costate 6 milioni di scellini.

Mi chiamo Sylvia Nayabare, ho 24 anni e sono figlia dei Sig.ri Valentino Butamanya della Parrocchia di Rushere. Sono la 5° di 11 figli e sono cresciuta in famiglia fino all’età di 7 anni quando sono andata a scuola.

Eravamo in tanti e mio padre non aveva soldi a sufficienza per pagare per noi tutti per andare a scuola, ma il Signore ha risposto alle mie preghiere ed ha portato Padre Paolino da noi; lui ha fondato molte scuole compreso la scuola elementare Bishop Kakubi a Mitoona, il villaggio dove risiede la mia famiglia. Mio padre è andato a trovare Padre Paolino per chiedere aiuto e così ho incominciato a frequentare la scuola gratuitamente.

Padre Paolino è un specie di eroe, un genitore, un tutore … il suo amore per noi africani è così grande che fa senza un cambio di vestiti per vestire noi e non mangia per sfamarci. E’ una persona con tanto amore da dare come nessun’altro. E’ stato come un genitore per me e per migliaia di ragazzi come me.

LE PRIMA AULE A MITOOMA 2009

L’espressione del suo amore per i bambini africani tocca sempre il mio cuore. Fermava la sua macchina ovunque trovava bambini e diceva “venite qui bambini”. Sporche come eravamo, correvamo da lui e ci abbracciava con i nostri vestiti sporchi, così mi inspirava a stare vicino a lui per sentire il suo amore.

Alla fine della scuola elementare ho superato l’esame prendendo dei buoni voti ma l’educazione in Uganda costa molto, ma il mio desiderio di studiare fu forte ed ho chiesto di andare da Padre Paolino un’altra volta e di nuovo si è aperto il suo cuore ed ho potuto frequentare la Sedes Sapientiae Secondary School vicino a Rushere.

Lasciare una casa povera e vedere quest’edificio enorme mi spaventò; sui muri degli edifici c’erano scritti i nomi dei vari organizzazioni che hanno contribuito alla costruzione di queste imponenti strutture: uffici, aule, laboratori, dormitori e molti altri edifici.

LE NUOVE AULE MITOOMA 2013

I preti ci dissero di pregare per i nostri Benefattori. Dissero che non era Padre Paolino che ci aiutava a studiare, ma l’amore ed i sacrifici di persone buone che vivevano in Italia e pertanto non dovevamo perdere del tempo, ma studiare con impegno in modo che un giorno potevamo essere utili alla società. Questo era il modo per dimostrare la nostra gratitudine.

Il prete ci raccontava di persone che venivano da varie regioni d’Italia e spesso ricevevamo delle visite e le accoglievamo con gioia, cantando e ballando e quel giorno consumavamo un pranzo speciale. Il prete ci disse questi sono i vostri genitori, vostro Padre Paolino da solo non può fare tutto per voi.

ACCOGLIENZA A MITOOMA 2009

Ricordiamo in particolare Mauro ed i suoi amici dell’associazione “Oltre le Parole” di San Giorgio. Eravamo molto orgogliosi di vedere il Sindaco, Sig. Valerio, con la sua fascia tricolore e ci sentivamo privilegiati che un Sindaco veniva a trovarci. Ci ha promesso che insieme ad altri benefattori di tutt’Italia avrebbero continuato a aiutarci e di fatto, ogni volta che venivano, inauguravano qualcosa di nuovo.

…..

Con l’aiuto del Signore ho terminato i sei anni di studio presso la scuola secondaria ed ero molto contenta di sapere di essermi diplomata con il voto più alto della classe.

SEDES SAPIENTIAE RUSHERE 2013

Cosa fare successivamente? Ero una persona povera e capivo benissimo cosa significava essere povera. Avevo un forte desiderio di aiutare le persone povere e soprattutto quelle malate e pertanto ho espresso la volontà di frequentare la scuola per infermiere. C’era una scuola a Nyakibare in the Kigezi region: queste scuole sono molto costose ed è difficile accederci. Ho mandato di nuovo mio padre da Padre Paolino. Era febbraio quando sono usciti le iscrizioni e la scuola per infermiere apriva a giugno, cosi ho compilato la domanda e poi sono tornata a casa per aiutare la mia famiglia e aspettare. Immaginate aspettare cinque mesi, prima di sapere quale sarebbe stato il mio futuro.

RUSHERE 2013

Non sono l’unica persona che disturba la pace di questo signore anziano; ci sono tantissime persone che gli chiedono di aiutarli a costruire un futuro e che dipendono da lui. Nessuno osa ricordargli di qualche impegno preso.

Dio non dimentica i suoi figli e così alla fine di maggio il Padre mi ha consegnato la lettera di accettazione per iniziare il tirocinio di due anni e mezzo per diventare infermiera. Quando ho provato a ringraziarlo mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha dato un foglio di carta con un nome dicendo: ringraziare e pregare per questa signora : Doctor Caterina Mastrioanni di Lamezia. E’ lei che ti aiuterà, non Padre Paolino.

All’inizio di giugno sono partita. Mio padre ha venduto una capra per pagare il viaggio che costava tantissimo, e non osavo chiedere altro. Padre Paolino, pensando alle necessità di una giovane ragazza a scuola, senza parenti vicino, ha aggiunto una piccola somma oltre le spese. Ho guardato i soldi e ho trovato il coraggio di dire: ma Padre, sarò a scuola per 6 mesi, sicuramente questi soldi non possono essere sufficienti per le necessità di una ragazza, di conseguenza ha aggiunto un altro po’ e sono corsa verso il mio futuro.

LAMETIA HOSPITAL 2013

Gli studi infermieristici erano difficili per me perché non avevo affrontato nulla del genere prima d’ora, ma con l‘aiuto del Signore ho finito la scuola e ho superato gli esami finali come la migliore della classe.

Quando ho presentato il mio Diploma a Padre Paolino, ha semplicemente detto: “Grazie, tua madre Doctor Caterina sarà molto contenta di te.

Ho iniziato a lavorare subito presso l’ospedale al nord della missione di Rushere. Quest’ospedale fu costruito con l’aiuto del Comune di Lamezia e molti altri benefattori dall’Italia. Il reparto di maternità fu costruito con l’aiuto della Clinica Michelino di Lamezia e Oltre le Parole di San Giorgio.

Ho lavorato lì per 2 anni e ho capito che fare l’infermiera era la mia vocazione. Anche se lo stipendio era molto poco ci davano abbastanza da mangiare ed è lì che ho incontrato la mia carissima amica Susanna.

Non ci importava delle lunghe ore di lavoro che svolgevamo con gioia e dedizione; sapevamo che questo era il modo di ringraziare Padre Paolino e le persone che ci hanno aiutato.

E il prossimo passo? Se vuoi aiutare le persone, devi migliorarti e a questo punto Padre Paolino era diventato un genitore e amico e non avevo più timore di lui e fu lui stesso che mi disse: tu continuerai a studiare, ti ho trovato un posto nella scuola di Kampala per ottenere una diploma in medicina, un corso di 3 anni dopodiché puoi continuare a studiare per diventare dottore con il sostegno finanziario di persone del paese di San Pietro Apostolo di dove è originario Padre Paolino. Queste persone sono sempre nel mio cuore e nelle mie preghiere.

INAUGURAZIONE MATERNITA' LAMETIA HOSPITAL 2013

Sono stata la prima ragazza del mio villaggio a diventare infermiera e questo ha dato tanta gioia a me, ai miei genitori, alla mia famiglia e alla comunità. Padre Paolino mi dice che quando finiremo gli studi, Susanna ed io saremo responsabili della salute di migliaia di bambini nelle scuole gestite da Padre Paolino e dai suoi benefattori. Questo è il mio sogno e so che mi devo impegnare negli studi perché curare la salute dei figli di Dio è una cosa seria.

Il mio amore e gratitudine va a Padre Paolino, alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti i nostri benefattori. Vostra figlia Sylvia .

 

 
 

Padre Paolino

SCRIVO SPECIALMENTE AI NOSTRI CARISSIMI GENITORI DEI RAGAZZI E RAGAZZE DI RUSHERE,

RAGAZZI DI CUI VI SIETE PRESI CURA TUTTI QUESTI ANNI.

ESATTAMENTE, E PER MOLTI DI LORO, 13 ANNI.

ERA L’ANNO 2000 QUANDO SIAMO ARRIVATI IN QUESTO TERRITORIO, PER LA PRIMA VOLTA, NOI Missionari.


Vi ricordate le prime lettere dalla Missione ? E il mio impegno per l’istruzione di questi ragazzi e ragazze, per salvarli o dalla strada o dalla foresta.
Tutti figli di poveri immigrati, dal futuro non certamente sereno.

La vostra risposta fu veloce e generosa.

La cucina di RushereCARISSIMI,

Ho il piacere d’informarvi che ho ritirato dalla Banca la somma di scellini ugandesi 47,000,000, al cambio dei 15,000 Euro da voi spediti.

Con questa somma posso coprire tutte le spese non pagate dei lavori fatti fin’ora ed aiutare quelli che si accingono ad andare nei colleggi e Universita’.

Nella scuola Sedes c’era urgente bisogno di un’altra cucina. Quelli che hanno visto la scuola si ricordano che sorta di cucina c’era (vedi foto NDR).

Abbiamo inviato un bonifico

di € 15.000

a Padre Paolino Tomaino.

Il 26 febbraio scorso

abbiamo inviato un altro bonifico,

questo di € 5.000,

a Padre Paolino Tomaino.

Padre Paolino

Ho il piacere d’informarvi che ho ritirato dalla Banca la somma di scellini ugandesi 32 milioni, corrispondenti a euro 10,000


E cosi incominciamo il nuovo anno,sotto i migliori auspici.

E per noi e’ tutta una preparazione per un nuovo anno scolastico.

Intanto, mentre vi scrivo, stiamo vivendo momenti di attesa e d’incertezza.

Stiamo aspettando gli esami di stato.

STAFF MEDICO

Abbiamo inaugurato la Maternità presso il LAMETIA HOSPITAL che è attivo a Rwibugumya - Burunga (Uganda).

Ora però servono attrezzature mediche, medicinali, letti, zanzariere, lenzuola, cuscini e quant'altro serve in un ospedale.

Dare alle mamme la possibilità di partorire in un ambiente pulito e seguito da infermiere professionali, invece che in una capanna di fango, sembra una cosa da nulla ma in Uganda fa la differenza tra la vita e la morte, della mamma e del bambino.

In dettaglio, per quanto riguarda le attrezzature mediche vengono segnalati: attrezzatura per sterilizzare, glucometro rapido, lenti per microscopio, becco Bunsen, un computer ed una stampante, un misuratore per la pressione sanguigna, rilevatore di battito fetale, una potrona ostetrica o comunque un lettino apposito con staffe, una piccola scialittica, porta flebo.

Ci sono poi le atterzzature generiche: alcuni attaccapanni, alcuni armadi e scaffalature dove disporre medicinali e attrezzi, una barella, un carrello per farmaci, filtri per l'acqua, una paio di lavagne, un'autoclave, un freezer con produzione di ghiaccio, una bilancia pesa persone, un aspiratore, materassi.

Tra i medicinali più urgenti: Tetraciclina oftalmica, vaccino antipolio, immunizzazione anti D, reagenti per Refloton, reagenti per la determinazione del gruppo sanguigno.

MATERNITA' BURUNGA

olp060-rit

Prima di venire in questa nuova zona di Rushere, ero nella Missione di Kyamuhunga, sempre nella Regione dell’Ankole dove di trova Rushere.

A Kyamuhunga ero arrivato al principio del 1990, dopo aver passato 25 anni nella Regione del Kigezi, sempre Nel Sud-Ovest dell’Uganda.

In questa Missione vi erano stati dei problemi, per cui era rimasta senza Sacerdoti per tre anni.

Ma la comunità Cristiana esisteva. Bisognava solo risvegliarla e incoraggiarla.

E' stata sempre la mia passione di Missionario visitare continuamente le famiglie dei cristiani. Sedermi, vedere e parlare e informarmi di tutti i membri della famiglia e scrivere sul libro della Missione per ricordare.

Bmabini

Quando noi Missionari Comboniani arrivammo in questo nuovo territorio di Nyabushozi-Rushere, il nostro primo impegno fu di conoscere la vastissima zona affidataci.

Giorno dopo giorno, con l’aiuto di qualcuno residente, andammo in giro, esplorando, guardando, domandando, scoprendo alcuni cristiani che erano venuti da villaggi lontani per stabilirsi da queste parti.

Un lavoro che tutti i Missionari fanno quando vanno in un posto nuovo.

Era il mese di Dicembre del 2000, Ero arrivato nella zona a Settembre, mentre Il mio confratello Padre Giuseppe Ambrosi era venuto a Giugno.

Nella zona di Rwemikoma, a 50 chilometri dalla zona centrale di Rushere, c’era una chiesetta di fango ed un comunità di cristiani di poche decine di persone.

Padre Paolino settembre 2013Carissimi,

Dopo il mio breve soggiorno in Italia, sono rientrato nella Missione di Rushere.

Ho ancora viva la gioia di aver visto parecchi di voi, che siete cosi vicini alla nostra Missione.

Oltre che alla gioia di aver potuto benedire il Matrimonio della figlia di Mauro.

Durante Il pranzo di beneficenza ho avuto la gioia di sentire il vostro affetto, di vedervi contenti di essere, voi insieme e insieme a Padre Paolino e, oltre Padre Paolino, ai vostri figlioli di Rushere.

Donna

Un giorno l’amico Mauro mi chiese: ” Che cosa potrei fare per cambiare la vita almeno di una persona?"

Di fatto vi sono tantissimi modi con cui si può aiutare, e non necessariamente al di sopra delle possibilità economiche di tante persone generose e solidali, a cambiare la vita di tante persone.

Ecco un esempio.

Padre Paolino

HO IL PIACERE D’INFORMARVI CHE HO RITIRATO DALLA BANCA LA SOMMA DI SCELLINI 63MILIONI PER LA SOMMA DI EURO 20,000 DA VOI SPEDITA (il 24/09/2013 NDR).

RITORNATO IN MISSIONE, DOPO IL BREVE SOGGIORNO IN ITALIA, C’E’ STATO POCO TEMPO PER RIPOSARE.

ECCO I LAVORI E LE SPESE CHE BISOGNA FARE SUBITO:

1. STIPENDI DEGLI INSEGNANTI PER LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO
2. INTONACI E PAVIMENTI ,PORTE E FINESTRE DELLA SCUOLA DI NYAKASHASHARA
3. INTONACI E PAVIMENTI,PORTE E FINESTRE DELLA SCUOLA DI MITOOMA
4. INTONACI E PAVIMENTI DEL PRIMO PIANO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI RUSHERE
5. TERMINARE LA COSTRUZIONE DELL’OSPEDALE DEL REPARTO PERSONALE.

RINGRAZIO TUTTI DELLA GENEROSITA’ VERSO LA NOSTRA MISSIONE.

FRA BREVE MI RISERVO DI SCRIVERE UNA EMAIL PER TUTTI I NOSTRI AMATI BENEFATTORI.

Padre Paolino Tomaino

UGANDA, 27 SETTEMBRE 2013

Mabel e il CaneI cinesi si mangiano anche i cani ugandesi.

Il progresso cambia il mondo e non sempre in positivo.

Da alcuni anni in Uganda, e più in generale in Africa, la presenza cinese è in crescendo.

Ora è ovvio che persone che partendo dal loro paese si trovino a vivere stabilmente in un altro si portino dietro usanze ed abitudini.

E spesso si evidenziano le peggiori.