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Venerdì 13 Marzo 2009 00:00 |
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Riportiamo un brve articolo apparso sul periodico quadrimestrale del Comune di San Pietro in Casale: L'Orologio...
Si chiama “Oltre le Parole” l’associazione di volontariato che si occupa di aiutare le popolazioni africane dell’Uganda.
L’associazione, che già è stata aiutata dal Comune di San Pietro nel finanziamento per la costruzione di un pozzo d’acqua, ed è stata aiutata anche dalle parrocchie, continua nel suo sforzo di sostegno a persone in condizioni materiali così difficili.
L’attività di volontariato è iniziata sei anni fa e i bianchi arrivati fino là per aiutare la realizzazione della nuova Missione dei Comboniani furono accolti con estrema diffidenza.
Poi, i volontari hanno cominciato a costruire scuole, a scavare pozzi per l’acqua e hanno avvicinato, con sempre maggior successo i capi villaggio della Tribù dei Baima, popolo di allevatori parenti dei Masai.
Gente orgogliosa e sospettosa, e giustamente, visto quello che hanno subito, ma che pian piano ha capito le nostre intenzioni: dare scuole e acqua senza voler cambiare le loro abitudini e la loro cultura.
I rapporti nel tempo sono diventati di grande rispetto e amicizia, i capi villaggio hanno spiegato alle popolazioni della zona che non volevamo portare altro che aiuto senza chiedere nulla in cambio, solo poter portare istruzione e sanità dove si poteva.
Le famiglie dei ragazzi si sono avvicinate e quando hanno capito che per frequentare le nostre scuole non era necessario essere cattolici o “presentare la tessera” di qualsiasi religione o partito ci hanno portato i loro figlioli.
Oggi i ragazzi che frequentano le nostre scuole sono ormai 10.000, e a circa 500 diamo anche da mangiare tre volte al giorno.
Un pozzo costa diecimila euro e oggi ci sono 425 aule scolastiche e 400 insegnanti attivi. Il tutto senza sostegno ufficiale, ma solo con lo spontaneo contributo delle persone.
Dal n. 1 del 2009 de L'OROLOGIO Quadrimestrale del Comune di San Pietro in Casale |