|
Carissimi,sinceramente ora sento vergogna,perche' sono sempre a chiedere,e sempre la stessa urgenza. Non so cosa fare, perche' ogni giorno di piu' mi metto in pasticci sempre nuovi ...
Succede che ogni volta che visito un nuovo villaggio, trovo nuove situazione di disagio.Tra l’altro per ogni visita,debbo venire a casa con qualche ragazzo. Voi mi direte: vuoi risolvere i problemi di tutti i ragazzi di Rushere? No,io non mi sento la vocazione di Madre Teresa, Però questi ragazzi li vedo e li tocco con le mie mani. Non sono articoli da giornale. Forse debbo finirla di visitare la mia Missione.
Sapete,vi sono 150 unità amministrative,villagi dove vivono i miei(e i vostri) figli. Ed io sono ammalato.Cosa ne dite? La sera ritorno a casa spossato( per fortuna mi avete comprato una macchina comoda,ma ho paura di consumarla subito,e mi deve durare per i prossimi 18 anni,e quindi la uso solo quando le strade di terra battuta sono un pò decenti).Di questi villagi ne ho visitato una sessantina e abbiamo fatto qualcosa per questi ragazzi.
Cosa dite? Non sarebbe bene che mi fermassi qui,e lasciassi il resto dei villaggi a chi verrà dopo di me fra 18 anni.? Voi dovete essere sinceri con me,e ditemi cosa debbo fare. Altrimenti il mio cervello ( che tra l’altro è stato in coma per 50 giorni) continua a lavorare a modo suo, e se voi non dite niente, allora ne subirete le conseguenze.
Perchè io di starmene in casa e curarmi dei ragazzi che ho( che cretino che sono: che abbiamo) già,e che sono tanti quanto basta per farmi venire i battiti di cuore ad altezza quasi di allarme ( ma so che anche a voi danno qualche grattacapo,se dovete moltiplicare le iniziative per far fronte alle mie pazzie), dicevo di starmene così soddisfatto di quello che si sta facendo,a abbandonare gli altri con la scusa che noi non possiamo risolvere i problemi di tutta l’Africa, io non me la sento Allora cosa fare.
Mauro,Nadia, e gli altri vicino a voi,datemi una risposta e ditemi come debbo agire,altrimenti vi sarò sempre dietro,come questa volta,che ho bisogno urgente di 20,000 euro. Preparare il Refettorio le cucine,case d’insegnanti e aule scolastiche,ma nel vostro cuore non deve esserci solo Kyeibuuza, perchè la nostra famiglia ( mia e vostra) è grande e tutti hanno bisogno del nostro affetto e della nostra cura
Vedete e decidete:se decidete che per Padre Paolino (e i vostri figli di Rushere) avete fatto abbastanza( e avete ragione che avete fatto più che abbastanza),allora non abbiate paura a dirmelo.Vi siamo immensamente grati per quello che avete fatto fino ad ora.I vostri nomi saranno per sempre scritti nel sangue più rosso del nostro cuore.
In tanto a ciascuno dei collaboratori, a tutti coloro che in un modo o nell’altro vi sono vicini e così sono vicini a Padre Paolino, auguro ogni bene.
Per quello che vale, ad ognuno mando una mia benedizione speciale
Il vostro Padre Paolino
E-mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Fax: 002560392252141
(Email ricevuta il 27/03/2006)
|